Sento dire da Ferrara, Chiesa e antiabortisti vari che l'interruzione volontaria di gravidanza (o aborto volontario) e' omicidio (volontario, suppongo). Ne consegue che l'aborto spontaneo e' omicidio colposo?
Naturalmente, i vari tizi elencati sopra sostengono la tesi dell'omicidio anche quando l'interruzione volontaria di gravidanza avviene entro i termini stabiliti dalla legge 194, ovvero entro 3 mesi dalla gravidanza. Entro i 3 mesi, tipicamente tra l'8 e il 10% delle gravidanze si conclude con aborto spontaneo entro il terzo mese.
Conclusioni: tra l'8 e il 10% delle donne in eta' fertile dovrebbe essere (o essere stata) in galera tra i sei mesi e i cinque anni [pena prescritta per l'omicidio colposo non legato alla violazione delle regole del codice stradale]...commenti?
qualche tempo fa montavo mensole in una delle camerette e intanto pensavo. qui il risultato delle mie riflessioni.
1) secondo la chiesa, se non sbaglio, il massimo a cui uno puo' aspirare e' il paradiso (ovvero la felicita' eterna) anche a prezzo di sacrificare la propria felicita' durante la vita terrena.
2) secondo la chiesa l'aborto e' immorale a qualunque stadio perche' dal momento del concepimento il feto e' un essere vivente, dotato di anima.
3) la chiesa ha abolito il limbo, quindi un bambino nato morto, o mai battezzato va a finire in paradiso.
conclusione: se abortisco l'anima che dovrebbe essere dentro di me va direttamente in paradiso. quale migliore espressione di amore materno che sacrificare la propria felicita' eterna per donarla a proprio figlio?...se poi ci aggiungo che tanto all'inferno ci vado lo stesso ne vien fuori che dovrei restare incinta e abortire piu' vlte possibile, cosi' da mandare in paradiso centinaia di anime senza rimetterci quasi nulla...che crudele che sono a non farlo..